22 Mar

Quali sono le parole più cercate su LinkedIn?

Mini-ricognizione sui termini maggiormente in uso in Italia sul social network del lavoro. Conoscerle significa cercarne altre e potenziare il proprio profilo.

 I social sono diventati un mezzo irrinunciabile per farsi notare in rete e per promuovere i propri prodotti. In tema di social media marketing a Lecce o dovunque vi troviate possiamo provare a stilare una lista delle parole di cui si è praticamente abusato nel 2016 su LinkedIn, l’“approdo” dei professionisti che sul web cercano un impiego. Ben 10 milioni di iscritti solo nella nostra nazione, molte funzioni, un aspetto grafico in divenire, il social network in questione ha da poco pubblicato lo studio Buzzword 2017, cioè un elenco dei termini che risultano inflazionati al suo interno. Individuarli vuol dire aggirarli, sì da rendere il proprio profilo unico, comunque distinto da una sorta di omologazione che spontaneamente si crea dentro la piattaforma.

In cima alla classifica

Nel 2015 aveva vinto la definizione “esperto”, che aveva condiviso il podio con un altro paio di aggettivi, “strategico” e “responsabile”. Adesso pare che la tendenza stia cambiando. Scemano, sorprendentemente, le connotazioni legate alla creatività (come “creativo”, appunto) e a doti naturali (quali potrebbero essere “problem solver” o “motivato”) a beneficio delle indicazioni legate a capacità e qualifiche acquisiste nel tempo, magari tramite appositi corsi o masters. “Master” è appunto una delle new entries, insieme alla locuzione “con esperienza” e a “specializzato”. In pratica, non si vogliono più segnalare le caratteristiche, bensì i diplomi e gli attestati.

Aree migliorabili

Tramite uno strano incrocio, LinkedIn, alla luce dei dati emersi dalla sua indagine annuale, intende sensibilizzare gli utenti con la campagna #StartSomething, diffusa su Twitter. Ossia una serie di consigli per rendere più efficace e appetibile un profilo attraverso aggiornamenti e abbellimenti.

Uno sguardo sul mondo

Oltre a “con esperienza”, “specializzato” e “strategico”, su base globale si trovano pure i lemmi “appassionato” (che da noi è fortemente in calo, probabilmente per un accresciuto tasso di disillusione), “concentrato”, “certificato”, “eccellente”, “leadership”. Pure in tal caso, però, le note caratteriali tendono a scomparire. Fra i curricula nostrani, invece, si preferisce annotare più di frequente garanzie come “responsabile” e “innovativo”.

Il parere di Sanford

Interpellato direttamente da LinkedIn, Christopher Sanford, biografo di importanti esponenti del rock, ha detto la sua. Secondo lui il linguaggio adoperato da ciascuno rivela parecchio della personalità, più che mai in ambiti professionali; trincerarsi dietro buzzwords sintetiche e astratte, possibilmente per mascherare insicurezze legate alla sfera lavorativa, non serve. In realtà, continua Sanford, i ritocchi da fare sarebbero pochi ed essenziali.

Quattro dritte

Lo scrittore ritiene che bisogna colpire il lettore (avendo in mente chi può essere) con un sommario incisivo, fulminante. In secondo luogo, è bene esprimersi in prima persona, cercando un proprio stile ed evitando di essere sentenziosi. La storia professionale, con i suoi successi, va espressa con scioltezza, in modo che arrivi prima. Infine, in controtendenza con il grigiore imperante, è il caso di caricare video o articoli che mostrino, in luogo di vuote descrizioni, capacità reali.

 Pronti per sfondare su LinkedIn?

24 Ago

L’importanza di YouTube per la tua azienda…. non puoi farne a meno!

youtube lecce

L’importanza di YouTube oggi

È un mezzo gettonatissimo in Italia. Molti lo usano per svago, ma anche per apprendere rapidamente qualcosa. Riflettori ancora accesi sul web, dunque.

Possiamo dire che è piuttosto inconfutabile: nell’ottica di imparare a fare social media marketing bisogna accostarsi pure a un potentissimo veicolo di conoscenza: YouTube. Infatti, fra tanti video futili se ne trova anche un’infinità di ben altra levatura e utilità. Tra l’altro, come risulta da un’indagine mirata, la maggior parte dei nostri connazionali utilizza proprio questo canale per apprendere. Ed è una tendenza che può influire sui consumi.

L’oggetto dello studio

I dati in questione discendono da un’inchiesta che Google ha condotto con la preziosa collaborazione dell’esperta Ipsos, votata a comprendere quali sono i “momenti che contano” per i potenziali acquirenti italiani che navigano su Internet (quantificabili in circa 29 milioni, non tutti però comprano on line). Viene fuori intanto che l’incidenza di internauti “attivi” è piuttosto alta rispetto alla media mondiale: fra gli utenti che hanno usufruito di una connessione almeno una volta in un trimestre, il nostro Paese si piazza addirittura al secondo posto europeo per accessi medi effettuati in un solo giorno; inoltre, emerge che i prodotti made in Italy ultimamente hanno un 22 % in più di richiesta, e non è detto che c’entri esclusivamente l’e-commerce. Un italiano dispone – sempre in media – di 2,2 apparecchiature per esplorare il web, che si tratti di computer, tablet o telefonini. Comincia a perdere senso anche l’idea del collegamento, poiché il concetto si va trasformando: ormai, grazie ai moderni supporti, si vive praticamente in comunione con la rete. È forse questo il motivo principale dello sviluppo del web marketing.

Un’occasione per il commercio

Tornando ai “momenti che contano”, vero obiettivo delle interviste, risulta che è proprio Internet il modo considerato più veloce ed efficace per informarsi e perfino erudirsi. E comperare, naturalmente. Per questo le aziende dovrebbero tendere le orecchie: vanno valorizzati i cosiddetti micro-momenti (quelli importanti, appunto) in cui si sta per consultare uno smartphone per una scelta, un suggerimento o una valutazione. Attraverso le parole d’ordine “mobile” e “video” si possono mettere a punto strategie pubblicitarie di vasta portata e piuttosto redditizie.

La suddivisione dei “momenti”

Continuando ad attenerci allo studio di Google, ci accorgiamo con sorpresa che solo il 33% dei possessori dei moderni cellulari ha cliccato l’indirizzo di YouTube per motivi di svago nell’arco di una settimana (mentre il 78% di loro si è servito del proprio dispositivo per acquistare). Il suddetto canale, tuttavia, è la meta preferita dei navigatori under 35 per imparare rapidamente qualcosa (qualsiasi cosa). Inoltre, l’81% dei compratori telematici è attratto da materiale pubblicitario trovato on line (ma anche altrove) che li invita ad approfondire.

Vi sembrano dati interessanti?

28 Apr

Social media marketing, consigli utili per le PMI

Social media marketing, consigli utili alle PMI

Dai social networks oramai non ci si può affrancare. Quindi per fare impresa oggi è il caso di dedicare loro la giusta attenzione, a prescindere dall’attività.

È una branca della promozione moderna che ha da qualche tempo un nome, social media marketing, e perfino delle regole abbastanza precise. L’importante, prima di tutto, è capire la sua portata non indifferente: quale che sia l’attività da lanciare, che esista da poco o da molto, che l’azienda sia ramificata o abbia un’unica, modesta sede, le risorse da dedicare alla diffusione di notizie tramite social networks sono oggi imprescindibili. Vediamo attraverso quali fasi le PMI possono muoversi per fare social media marketing a Lecce, in Puglia, in Italia, in Europa e oltre.

Chiarezza d’intenti
Il primo passo da effettuare riguarda l’obiettivo da raggiungere. Qual è? È concreto? Quanto tempo potrebbe volerci per conseguirlo? Una volta che si sono stabiliti tali punti (tenendo i piedi per terra, non c’è bisogno di dirlo), si può procedere. Le idee non devono essere chiare soltanto in teoria, bisogna che siano limpidi pure i contenuti del sito, in modo da creare un contatto e un rapporto di fiducia con i visitatori (ovvero potenziali clienti); qui si parla pure, naturalmente, di un uso pressoché impeccabile della lingua (nel nostro caso italiana). Un principio che non conta unicamente per l’universo social, ma anche per il web marketing in generale. Anzi, è più proficuo trovare una strategia globale, includendo alla cura per il mantenimento del sito su Internet e alla “spinta” da dargli attraverso le pagine sui social networks, un’attenzione non inferiore per altre “costole”, come l’e-commerce, il blog e quant’altro.

Non dissipare l’utilità del mezzo
Un social network in ambito commerciale non serve né ad autoincensarsi né tantomeno a battibeccare con gli utenti. Al contrario, è uno straordinario veicolo per dialogare con i visitatori, accorgersi dei loro desideri. È un modo proficuo per scambiare dei pareri, per dimostrare sul campo le proprie competenze e magari sanare i dubbi di qualche futuro acquirente. Inoltre, avviare una pagina significa occuparsene con pazienza e regolarità (e lo stesso vale per gli altri canali), inserendo spesso post e notizie. Per apprezzare i frutti – è meglio saperlo – ci vuole del tempo, ma conviene.

Il social network giusto
I social più popolari e più diffusi non sono per forza quelli che ci occorrono. Infatti, nulla esclude che il target desiderato si ritrovi più volentieri su altre piattaforme. In questo senso, è bene raccogliere informazioni sulla propria utenza. I risultati, comunque, vanno sempre tenuti d’occhio, in modo da correggere il tiro qualora si debba. Per l’insieme di tutti questi motivi è opportuno affidare questo tipo di comunicazione a qualcuno che la conosca bene (e che, per contro, non faccia promesse di successo mirabolanti e istantanee). E in più, quando si trova la formula giusta non bisogna “sedersi”, bensì essere pronti a ripensarla nel momento in cui non funzionasse più.

Stavate già pensando al social media marketing?

09 Dic

Quali le novità di facebook nel 2016?

Facebook Lecce

Le novità di Facebook per il 2016

A pochi giorni dal Natale Facebook mette sotto l’albero dei regali per i suoi utenti. Le novità, in arrivo anche in Italia nel 2016, riguardano i live streaming – finora ad uso esclusivo dei vip – e i collage di foto.

Periscope e altri concorrenti avranno già storto il naso dopo gli annunci di fine anno di Facebook. Hai mai seguito un video in streaming in diretta, lanciato da un artista o un vip? Attualmente, nel nostro paese, è concesso solo dagli account accreditati di personaggi famosi. Con il nuovo “Live Video” il social di Zuckerberg estenderà il servizio a qualsiasi utente. Il 2016 sarà anche l’anno di “Collages”, aggiornamento che permette di pubblicare foto e video realizzati nello stesso momento, creando un collage in movimento. I nuovi servizi incuriosiscono e interessano anche noi, che ci occupiamo di social media marketing a Lecce e in Puglia.

Vediamo insieme di cosa si tratta.

Live Video

L’aggiornamento del live streaming è già attivo negli Stati Uniti, per una parte di utenti iPhone. Come mostrato nel video ufficiale di Facebook, ci vorranno pochi secondi per registrare il live: basterà cliccare sull’icona corrispondente, posta nella finestra degli aggiornamenti di stato. In poche parole, eseguire la diretta sarà semplice quanto postare una nuova foto. Live Video permette persino di selezionare il pubblico a cui mostrare la diretta e, così come già avviene, di interagire in tempo reale con gli amici che la seguono. A fine live, si potrà decidere di salvarlo o meno.

Collages

L’altra novità – Collages – è già disponibile negli USA su iPhone e Android, e lo sarà in Italia nel 2016. Gli utenti del social potranno sbizzarrirsi con foto e video da condividere sulla pagina, uniti da uno slideshow. I collage saranno creati condividendo le foto conservate nel rullino dello smartphone. Cliccando sul pulsante della condivisione, Facebook proporrà dei collage automatici predefiniti. Chi lo desidera, però, potrà crearli da solo, usando appositi filtri e modificando a piacimento prima della pubblicazione.

Per concludere: Facebook invita i suoi iscritti ad essere sempre più creativi e protagonisti. Una carta da giocare anche per fare webmarketing, che ne pensi?

01 Dic

Quali canali social utilizzare per la tua attività?

Social media marketing a Lecce

Quali social network usare per la tua attività?

La presenza on-line va curata e diffusa anche attraverso i social network, spazi virtuali dei quali quasi nessuno – soprattutto le aziende – riesce più a fare a meno. Sono canali di comunicazione importanti, un luogo in cui potersi relazionare con i propri clienti e acquisirne di nuovi. Se i social sono fondamentali per la diffusione del brand, vanno utilizzati tutti?

 Non necessariamente! Scegli quello migliore per la società o il brand che rappresenti. Per farlo, considera bene il target e ciò che vendi. Altra regola importante: meglio essere presenti su un social e curarlo costantemente, creando una relazione con i potenziali clienti, che presenziare su tutte le piattaforme del web e abbandonarle poco dopo, perché non si ha il tempo di gestirle. Da esperti in social media marketing a Lecce e in Puglia, oggi ti daremo alcune dritte sulle più note piattaforme social e l’uso che se ne può fare.

Facebook
Facebook è il re dei social network, diffusissimo: quasi impossibile decidere di non utilizzarlo. Per un brand è necessario aprire una pagina fan, da curare con contenuti di qualità senza essere troppo autoreferenziali. Ciò che importa, infatti, non è far promozione ma creare una “community” che interagisce con i post.

Twitter

Twitter aiuta a fare rete e diffondere il brand, ma dovrai essere bravo a comunicare con soli 140 caratteri, usando bene le parole per attrarre l’attenzione. L’ironia, ad esempio, è molto premiata su questo social. Le grandi aziende lo sfruttano per garantire assistenza ai clienti in tempo reale. Va utilizzato per dare un’immagine autorevole del brand. Twitter scorre veloce, se scegli di usarlo devi interagire spessissimo.
Google +

Poco diffuso in Italia rispetto ai precedenti, G+ è il social di Google. Il colosso di Mountain View lo usa per conoscere gusti e servizi offerti dai suoi iscritti, ringraziandoli con una buona dose di visibilità. Lo riteniamo fondamentale, infatti, per rafforzare il posizionamento su Google. Crea un profilo aziendale completo e sfrutta le cerchie per relazionarti con gli altri iscritti.

Pinterest
Questo social network, al 90%, è frequentato da donne. Se vendi trattori, quindi, non è proprio il social che fa per te. Si esprime con immagini più che con parole – molto diffuso fra le aziende di abbigliamento e accessori – e permette di creare bacheche tematiche da “pinnare” e ricondividere.
Instagram
Ti aiuta a farti conoscere attraverso le immagini. Sono le foto a parlare di te e della tua azienda, scattate con lo smartphone non solo da chi fa parte del brand, ma anche dai clienti che ne stanno usufruendo. Un classico è la foto di un piatto appena ordinato, ad esempio, nel tuo ristorante. Il cliente soddisfatto lo fotografa, ti cita, lo pubblica su Instagram e dà forza al tuo marchio.

Youtube
Nonostante Spotify inizi a dargli del filo da torcere, YouTube resta il contenitore di video più famoso in rete. Usalo se hai dei filmati di qualità legati al tuo business: tutorial sull’applicazione dei prodotti; avvincenti presentazioni aziendali; corsi e mini-guide che lascino intendere la tua preparazione nel settore.

Speriamo che le nostre “pillole” sui social network e il loro utilizzo ti siano state d’aiuto. Contattaci se hai bisogno di altri consigli sui social da utilizzare per la tua attività

16 Nov

5 cose che devi sapere per promuovere gratis la tua fan page!

Social media marketing puglia

5 cose che devi sapere per promuovere gratis una FanPage su Facebook

Tempi duri per le FanPage di Facebook! Il social di Zuckerberg non concede più ai post visibilità a iosa, come in passato, con l’evidente obiettivo di vendere inserzioni a pagamento. Per aumentare i “like” della tua pagina fan, che equivalgono a un prezioso passaparola, dovrai trovare l’equilibrio giusto fra mosse strategiche e promozione con carta di credito.

Occupandoci di social media marketing a Lecce e in Puglia, abbiamo una certa esperienza nella gestione di pagine fan dei nostri clienti. In questo articolo ti daremo alcune dritte sulla promozione di una FanPage su Facebook.

Senza spendere un centesimo
Inizia a dar visibilità alla pagina con alcune azioni strategiche, totalmente gratuite:

  • Inserisci la URL della pagina nella firma della tua mail e sui biglietti da visita;
  • Regala qualcosa – una guida, un buono sconto ecc. – a chi clicca “mi piace” sulla tua pagina;
  • Quando pubblichi, tagga altre pagine fan a tema, più popolari della tua;
  • Inserisci nella home del tuo blog o sito un widget della Pagina Fan, che permette a chi vi atterra di visualizzare ciò che posti, vedere quanti fan ha e seguirla a sua volta;
  • Hai Twitter? Invoglia i followers a seguirti anche su Facebook; aggiungi il link alla Pagina Fan sul profilo del social cinguettante.

Hai anche un budget da destinare alla promozione? Promuovi con Facebook Ads
Gli annunci sponsorizzati sono ormai necessari, ma non è detto che vadano spese grosse cifre. Dipende molto dal tipo di azienda o servizio che desideri pubblicizzare. Con una campagna “Facebook Ads” raggiungi velocemente la porzione di target di tuo interesse. Facebook cataloga i suoi iscritti dalle informazioni personali inserite sui profili. In questo modo, facendo un esempio, si può impostare una campagna a pagamento specificando un target ben definito: età, sesso, stato sociale, livello di istruzione, interessi, posizione geografica e altro.
Come esperti in social media marketing in Puglia, quando pianifichiamo un annuncio sponsorizzato su Facebook stiamo attenti a:

  • Attrarre l’attenzione dei potenziali fan con un messaggio e una foto coinvolgenti, lanciando quando necessario un sondaggio o una promozione.
  • Selezionare, per ciascun post, il budget massimo da investire e l’obiettivo da raggiungere. In base alla spesa giornaliera è lo stesso Facebook a dare una stima di quanti like si possono ottenere;
  • Non abbandonare la campagna a se stessa. Una volta on-line, va monitorata costantemente attraverso le statistiche offerte dal social, addrizzando il tiro se necessario (ad esempio modificando il testo inserito).

Qual è la tua esperienza nella gestione di Pagine Fan Facebook? Contattaci pure per una consulenza!

26 Ott

Perchè il web e social media marketing a Lecce è roba seria!

web marketing lecce

Corsi di Web e Social Media Marketing ma solo con professionisti!

La rete straripa di materiale didattico – spesso gratuito – su social media marketing e webmarketing in tutte le sue declinazioni. Se lavori già nel settore, o vi hai fatto ingresso da poco, sai bene quanto la tua formazione debba essere costante e di qualità: il web è in continuo mutamento, bisogna stargli dietro con pazienza e passione!

Un corso di formazione o un master ti danno i mezzi per costruire il tuo futuro, in un mondo del lavoro in cui gli analfabeti digitali, ormai, hanno poco spazio. Se, però, c’è tanta roba gratuita, perché frequentare un corso a pagamento, on-line o presso la sede di un’agenzia web?

Perché scegliere dei professionisti
Ci sono diversi motivi, fra cui probabilmente il più importante è il “valore del tuo tempo”. Non sempre, in rete, si accede a roba di qualità: i copia e incolla e le rivisitazioni di materiale già esistente sono numerosissimi. Secondo alcuni esperti del settore, inoltre, solo chi conosce l’inglese può accedere a informazioni e corsi gratuiti aggiornati e degni di nota. Un corso gratis è a costo zero? No, perché stai investendo tempo ed energie. Inoltre, una lezione o dei contenuti scadenti potrebbero demotivarti, a differenza di un docente preparato che può aiutarti a potenziare il tuo business.

Solo vantaggi
Noi del team Salento Factory Academy ci occupiamo da anni di corsi di web e social media marketing a Lecce, e quello che scriviamo è frutto della nostra esperienza sul campo.

Sappiamo bene quanto, per i partecipanti, sia importante acquisire le competenze necessarie per approcciare il mondo del web marketing e della comunicazione. Frequentando delle lezioni tenute da professionisti del settore, si vive un’esperienza concreta, formativa e coinvolgente. Il vero vantaggio di un corso non è il mero attestato di frequenza ottenuto, ma il patrimonio acquisito in termini di conoscenza, energia e concretezza. Con i corsi di web marketing a Lecce tenuti da Salento Factory Web Agency saprai riconoscere un buon livello di formazione già dalle prime lezioni per poi essere completamente padrone della materia appena fuori dall’aula.

Un corso tenuto da professionisti di web e social media marketing è utile a chiunque desideri gestire in autonomia campagne di web marketing, approfondire le sue conoscenze o collaborare con aziende che necessitano di visibilità sul web.

E’ importante sapere che avere un super sito web (nei nostri articoli vi indichiamo quelle che sono le caratteristiche affinchè un sito web sia un “buon” sito) non è tutto, anzi, è solo una buona base di partenza. Se manca il web marketing (che definiremo “il carburante”) il super sito non partirà!

Avete ancora dubbi nel frequentare o meno un corso di web marketing a Lecce in Puglia tenuto da professionisti piuttosto che affidarvi al fai da te?

Hai mai frequentato un corso di web marketing? Cosa ne pensi della formazione gratuita?

22 Ott

TEDxLecce 2015 – Quarta edizione di TED a Lecce

Tedx Lecce in Puglia

Quarta edizione di TEDxLecce il 7 Novembre 2015

E’ con immenso piacere che vi segnaliamo la quarta edizione di TEDxLecce Sabato 7 Novembre 2015 al Teatro Politeama Greco a Lecce.

Per chi non lo sapesse TED è un’organizzazione no-profit il cui scopo è cambiare il mondo grazie alle idee delle menti più inspirate del nostro tempo. Con il loro motto che cita “Idee che vale la pena diffondere”, TED (acronimo che sta per Technology, Entertainment and Design) nasce nel 1984 da Richard Saul Wirman, architetto e graphic designer caratterizzato da suo spirito innovatore e rivoluzionario.

Giusto per capire il livello che ha raggiunto il TED basti sapere che tra i tantissimi oratori ci sono stati anche l’ex Presidente degli USA Bill Clinton e il Premio Nobel per la Pace Al Gore,  i fondatori di Google Larry Page e Sergey Brin,  Bill Gates,  la primatologa Jane Goodall, il biologo Richard Dawkins, Philippe Stark e moltissimi altri Premi Nobel.

Per rispondere alla sua ambiziosa mission, TED ha lanciato un programma di eventi locali, chiamato TEDx, che si propone di far rivivere un’esperienza simile a quella del TED, unendo persone e idee sotto l’auspicio di diffondere idee di valore all’interno della comunità locale.

Evento locale a Lecce è TEDxLecce, quest’anno alla sua quarta edizione con il tema Revolutionary Roads (strade rivoluzionarie) promosso dall’associazione “Diffondere idee di valore“, che si terrà sabato 7 novembre al Teatro Politeama Greco di Lecce.

Le strade rivoluzionarie sono quelle più difficili da percorrere, quelle che hanno segnato una svolta, quelle contrastate, quelle coraggiose. TedxLecce racconterà le strade rivoluzionarie in economia, scienza, impresa, arte, teatro, impegno sociale, diritti umani e civili, agricoltura, nuove tecnologie e comunicazione. Storie che si alterneranno sul palco del teatro leccese per un lungo pomeriggio di emozioni.

Dal 5 ottobre attive le prevendite nel circuito Booking Show:
Poltronissime e palco I ordine  – 20 euro + dp
Poltrone e palco II ordine – 10 euro + dp
Poltrone (ridotto studenti) – 5 euro + dp
4 euro supplemento facoltativo cuffie traduzione (dall’inglese)

Noi di Salento Factory non mancheremo, innovazione e rivoluzione per il nostro team è pane quotidiano!

06 Feb

Twitter per il Social Media Marketing sul Turismo

Social media marketing lecce

Diciamoci la verità, quanti di noi amano davvero Twitter? E quanti hanno mai pensato seriamente di utilizzarlo per le loro campagne di Social Media Marketing per il turismo?

Postare su facebook ci da più soddisfazione, amiamo i like, il numerino che compare in alto alla nostra pagina, che soddisfazione! Vuoi mettere con quei 160 striminziti caratteri da utilizzare su twitter e quei followers che non troverò mai? Che fatica! Bhe, è ora davvero di cambiare la visione che avete di twitter, soprattutto per voi, cari operatori operatori turistici! Vi diamo qualche spunto…

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