Vuoi velocizzare il tuo WordPress? Cloudflare, la guida completa!

Vuoi velocizzare il tuo WordPress? Cloudflare, la guida completa!

Vuoi velocizzare il tuo sito e difenderlo dagli attacchi di malware esterni? La soluzione ai tuoi problemi è in una sola parola: Cloudflare. Si tratta di una rete di distribuzione di contenuti che ottimizza le prestazioni del tuo sito, innalzando il livello di sicurezza dal traffico malevolo.

Per prima cosa il suo sito risulta più veloce e scattante ed oggi la velocità è la parola chiave per un portale di successo. Cloudflare inoltre ti aiuta ad utilizzare l’HTTPS, un protocollo di trasferimento per ipertesti sicuro.

All’occorrenza puoi impostare tu le regole di sicurezza personalizzate per proteggere le parti più sensibili del tuo sito. Insomma Cloudflare è uno strumento che può fare davvero la differenza per il tuo sito in WordPress, quindi vale decisamente la pena approfondire il discorso per scoprire le sue straordinarie potenzialità.

Come configurare Cloudflare su WordPress

Per prima cosa devi connettere il tuo sito a Cloudflare che, per funzionare correttamente, deve poter gestire i nameserver del tuo dominio. In questo modo è in grado di servire il contenuto memorizzato nella cache dalla rete CDN e bloccare sul nascere virus e malware. Per questo motivo devi modificare i nameserver del dominio in Cloudflare. Di seguito i vari step per configurare Cloudflare correttamente.

Come creare un account su Cloudflare

Per cominciare accedi al sito di Cloudflare e poi clicca su “Registrati”. Completata l’operazione inserisci il nome di dominio del sito WordPress e poi clicca su “Add site”. In seguito devi scegliere un piano a pagamento oppure gratuito. Se sei alle prime armi puoi anche iniziare con un piano gratuito, per poi scegliere in un secondo momento se preferisci utilizzare un piano a pagamento che ovviamente offre maggiori funzioni.

Come verificare i record DNS

Una volta che hai scelto il piano, Cloudflare avvia la scansione dei record DNS del sito. Dovrebbe comparire una nuvoletta arancione di fianco al nome di dominio principale. Dopo questa operazione devi cliccare su “Continue”.

Come aggiornare i nameserver

Cloudflare a questo punto ti offre una serie di nuovi nameserver che andranno a sostituire i nameserver già esistenti. I nameserver servono per connettere il nome del tuo dominio al tuo hosting web.

Cloudflare riesce così ad indirizzare il traffico verso il sito web, filtrando e bloccando anticipatamente il traffico ritenuto dannoso o sospetto. Inoltre ti fornisce contenuti statistici dal server più vicino nella rete globale.

Dopo aver cambiato i nameserver, operazione che va fatta in base a dove hai registrato il nome di dominio, puoi tornare all’interfaccia di Cloudflare per proseguire cliccando sul tasto “Done, check nameservers”. Considera che possono volerci anche 24 ore per l’aggiornamento dei nameserver, quindi non preoccuparti se passano diverse ore per completare l’operazione.

Come configurare le impostazioni di base

Quando atterri sulla pagina successiva puoi selezionare una serie di impostazioni di base, personalizzandole secondo le tue preferenze. Se preferisci usare SSL/HTTPS, ti basta selezionare l’opzione “Full”. Oltre ad avere un traffico di qualità sul tuo sito e privo di utenti malintenzionati, puoi ottenere anche il tanto agognato lucchetto verde nei browser che rassicura i naviganti sulla bontà e sulla sicurezza del tuo portale.

Altre opzioni particolarmente indicate sono la minificazione, che riduce le dimensioni del codice, e Brotli, un’efficace alternativa di compressione. Dopo clicca su “Done” per continuare.

Ultimo step: verifica che la configurazione sia completata

Sei giunto quasi alla fine e a questo punto potrebbe comparire un messaggio che ti invita a completare la configurazione del nameserver. Come già anticipato precedentemente l’aggiornamento dei nameserver può richiedere anche 24 ore, quindi non preoccuparti se questo messaggio risulta visibile anche per molto tempo.

Dopo un’oretta prova a fare clic su “Re-check now” per verificare se sono stati aggiornati i nuovi nameserver. Al termine dell’operazione dovrebbe comparire un messaggio che annuncia la perfetta configurazione di Cloudflare, pronto a difendere a spada tratta il tuo sito!

Come procedere alla configurazione del plugin ufficiale Cloudflare per WordPress?

Cloudflare mette a disposizione dei suoi clienti il proprio plugin ufficiale per WordPress. Pur non essendo necessario, è sicuramente consigliabile per due motivi. Innanzitutto consente di configurare in automatico alcune delle funzioni più importanti per ottimizzare le prestazioni di WordPress con Cloudflare. Secondariamente ti dà la possibilità di gestire impostazioni di Cloudflare molto utili direttamente dalla dashboard di WordPress, senza necessariamente usare il sito Cloudflare.

Ti sei convinto a configurare il plugin Cloudflare per il tuo WordPress? Perfetto! Ecco i 3 step per procedere alla configurazione.

Come installare il plugin Cloudflare

Nell’elenco di WordPress.org è già presente il plugin di Cloudflare: dopo averlo individuato scaricarlo direttamente dalla dashboard di WordPress.

Connettiti all’account Cloudflare

Dopo aver attivato il plugin segui questo percorso:

  • vai su Impostazioni e poi su Cloudflare;
  • clicca su “Sign in here”;
  • inserisci l’email del tuo account Cloudflare con le chiavi API di Cloudflare;
  • fai clic su “Salva credenziali API”.

Per trovare le chiavi API di Cloudflare devi invece effettuare le seguenti operazioni:

  • vai alla dashboard di Cloudflare;
  • clicca sull’icona del tuo account posizionata in alto a destra;
  • seleziona “My Profile”;
  • clicca sulla scheda API Tokens;
  • clicca su “View” di fianco alla tua Global API Key (per visualizzarla devi inserire la password);
  • copia il valore ed inseriscilo nelle impostazioni del plugin nella dashboard di WordPress.

Ottimizza le impostazioni di Cloudflare per WordPress

Dopo aver attivato il plugin comparirà un’opzione “Optimize Cloudflare for WordPress”. Facendo clic su “Apply” puoi ottimizzare automaticamente le impostazioni di Cloudflare per WordPress. A questo punto hai configurato anche il plugin ufficiale di Cloudflare per WordPress per dare una marcia in più al tuo sito.

Conclusioni finali

Cloudflare è uno dei migliori servizi di CDN gratuiti su piazza ed infatti sempre più proprietari di siti lo stanno utilizzando con grande beneficio.

La sua configurazione non è particolarmente complessa e richiede solo un minimo di conoscenze tecniche, che comunque dovrebbe avere chiunque gestisce un sito web.

È quindi sufficiente cambiare di tanto in tanto i nameserver del dominio, potenziando e migliorando notevolmente le prestazioni del portale. Il tuo sito sarà protetto da qualsiasi attacco esterno e garantirai ai tuoi utenti una navigazione sicura ed una user experience estremamente piacevole.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *