WordPress e le novità della versione 5.8

Wordpress e le novità della versione 5.8

WordPress e le novità della versione 5.8 – Perchè aggiornare?

Da pochi giorni ha debuttato la nuova versione 5.8 di WordPress, una mini-rivoluzione per blogger, scrittori e retailer online. Chiamarlo aggiornamento è piuttosto riduttivo, anche perché vengono introdotte novità sostanziali che puntano a rendere molto più veloce e performante l’esperienza di scrittura, implementare le funzionalità e facilitare la gestione di ogni aspetto del sito, dal layout ai contenuti fino ai widget.

Nei seguenti paragrafi analizziamo alcune delle principali novità della versione 5.8 di WordPress, mentre per un quadro ancora più dettagliato e completo puoi consultare l’articolo di approfondimento di Kinsta. Buona lettura!

La funzionalità FSE: una gestione a 360° del sito con pochi clic

Una delle novità più interessanti è la funzionalità FSE (Full Site Editing), che consente di ottimizzare e sfruttare al meglio il sistema dei blocchi. L’obiettivo è fornire all’utilizzatore un’esperienza di scrittura personalizzata e cucita su misura per lui.

Cosa puoi fare con la funzionalità FSE?

  • Usare i blocchi per definire i template degli articoli;
  • Gestire i menu secondo le tue specifiche necessità;
  • Rendere visibili i contenuti prelevandoli direttamente dal database;
  • Creare liste ed elenchi senza necessariamente installare nuovi plugin o intervenire sul codice.

La cosa interessante è che il progetto FSE si trova ancora in una fase embrionale. Questo primo step prevede alcune delle novità previste per le versioni future, che andranno a migliorare ancora di più l’esperienza dell’utente.

La funzionalità FSE comprende quindi una serie di prodotti, che rappresentano solo l’alba di un progetto molto più ampio e a lungo respiro che vedrà la luce nei mesi o negli anni futuri. Nel frattempo entriamo nel mondo dell’FSE per conoscere le principali funzionalità.

L’editing dei template

Una delle novità più interessanti riguarda l’editing dei template, che possono essere personalizzati semplicemente partendo da post e pagine usando temi realizzati con i blocchi oppure temi tradizionali.

Se desideri creare un nuovo template l’operazione è molto rapida e prevede i seguenti step:

  • apri un articolo o creane uno nuovo;
  • clicca su “Impostazioni”;
  • spostati nella scheda “Articolo”;
  • seleziona il link “nuovo” all’altezza della sezione “template”.

Dopo aver completato tutte queste operazioni basta cliccare sul collegamento “Editor del sito” nella sidebar della dashboard. Si apre quindi una schermata dalla quale selezionare l’icona a 3 puntini e proseguire il percorso “Impostazioni” e poi “Template”. Con questa modalità è facilissimo creare siti WordPress a Lecce, a Roma, a Napoli o in qualsiasi altra città.

Come gestire i blocchi dei temi

Novità in arrivo anche per la gestione dei blocchi dei temi, che risulta molto più snella ed intuitiva. Nella versione attuale è possibile trasformare un unico blocco in un blocco colonna che, essendo una sola, non risulta particolarmente prestazionale.

Il blocco Media & Test è stato quindi implementato così da trasformare il blocco in due colonne: una per l’immagine ed un’altra per il testo. Da un punto di vista grafico e pratico i miglioramenti sono tangibili.

I blocchi riutilizzabili rappresentano una funzione già presente e risulta molto utile per chi usa lo stesso blocco o gruppo di blocchi in diversi post. La nuova release di WordPress 5.8 introduce significative novità per un’esperienza di utilizzo più rapida.

Gli utenti possono ad esempio assegnare un nome ad un blocco, che risulta immediatamente visibile nella barra degli strumenti dello stesso blocco e nell’elenco di navigazione. I blocchi riutilizzabili vengono inoltre evidenziati quando si seleziona un blocco “figlio”, migliorando l’esperienza dell’utente che può identificare velocemente il blocco “genitore” ed il relativo contenuto.

All’occorrenza è possibile modificare rapidamente il nome del blocco nell’ispector della barra laterale.

Come cambia la gestione dei widget

Merita un approfondimento anche il discorso dei widget, la cui gestione è sempre basata sul sistema dei blocchi. L’editor dei widget in realtà è stato pensato per chi utilizza ancora i temi classici, accompagnando gli utenti verso le nuove funzionalità e consentendo loro di familiarizzare con l’interfaccia a blocchi.

I widget a blocchi forniscono i seguenti vantaggi:

  • si possono creare layout nelle intestazioni, nelle barre laterali o anche nei footer usando separatori, distanziatori o colonne;
  • diversi widget basati sugli shortcode sono disponibili come blocchi, velocizzando notevolmente il lavoro;
  • i widget supportano in automatico il rich text editing, quindi non è necessario aggiungere ogni volta il codice personalizzato oppure usare un plugin per incorporare un editor HTML.

Sostanzialmente gli utenti possono modificare i widget con la già rodata interazione dei blocchi, utilizzata generalmente quando si modifica una pagina o un post sul sito. Questa opzione apre un mondo di possibilità e consente all’utente di adottare soluzioni creative: dai mini layout senza un codice fino alla disponibilità di un’ampia libreria di blocchi core.

Risulta piuttosto semplice anche aggiungere widget a blocchi nel customizer. In tal caso è sufficiente avviare il pannello di inserimento dei widget cliccando sull’icona “+”, presente in alto a destra del pannello dei widget. In alternativa si può lanciare il quick inserter dalla parte inferiore del pannello dei widget.

Le novità relative alle immagini

La nuova release di WordPress 5.8 non poteva certo dimenticare le immagini, che rappresentano un aspetto chiave per tutti i siti online. Le novità principali sono due.

Per prima cosa il sistema, oltre ai formati PNG, JPEG e GIF, è in grado di supportare anche il formato WebP che garantisce un elevato livello di compressione senza rinunciare alla qualità dell’immagine. Una novità importante poiché consente di alleggerire il sito che si apre velocemente e senza lunghe e snervanti attese, a beneficio dell’esperienza di navigazione del visitatore.

Il supporto a WebP è però garantito solo se il PHP ha una libreria Imagick, in quanto l’alternativa LibGD non è compatibile con questo formato.

La seconda novità prevede invece l’introduzione del filtro duotone, che consente di creare bicromie sulle immagini per un effetto finale suggestivo e personalizzato. Per utilizzare questa funzionalità basta cliccare sull’immagine presente e poi selezionare “Applica filtro bicromia”.

Addio ad Internet Explorer 11

WordPress 5.8 dice addio ad Internet Explorer 11, un browser che sicuramente ha fatto la storia ma che ormai si avvia verso il viale del tramonto per una meritata pensione. Basta scaricare un browser più aggiornato e compatibile con il nuovo aggiornamento di WordPress.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *