La ricerca su Google sta cambiando più rapidamente di quanto sia accaduto negli ultimi dieci anni. Alla tradizionale pagina composta da risultati organici, annunci sponsorizzati, mappe e box informativi si sono aggiunte le AI Overviews di Google, cioè risposte generate dall’intelligenza artificiale che sintetizzano informazioni provenienti da più fonti.
In Italia, le AI Overviews sono disponibili dal marzo 2025 e compaiono ormai per numerose ricerche informative, comparative e commerciali. Nell’ottobre dello stesso anno Google ha inoltre introdotto nel nostro Paese anche AI Mode, un’esperienza di ricerca ancora più conversazionale. La Search non è quindi più soltanto una lista di link: sta diventando un ambiente nel quale l’utente può approfondire una domanda, confrontare alternative e proseguire la ricerca attraverso richieste successive.
Ma c’è una domanda che interessa soprattutto aziende, e-commerce e inserzionisti:
è già possibile fare pubblicità dentro le AI Overviews di Google?
La risposta cambia a seconda del Paese. Negli Stati Uniti e in alcuni mercati internazionali gli annunci sono già presenti. In Italia e nell’Unione Europea, invece, le AI Overviews sono operative, ma la pubblicità al loro interno non è ancora disponibile.
Come funzionano gli annunci nelle AI Overviews
Google ha iniziato a introdurre pubblicità nelle AI Overviews Google negli Stati Uniti nel 2024, inizialmente sui dispositivi mobili. Successivamente il formato è stato esteso anche al desktop e ad altri Paesi.
Non si tratta, almeno per ora, di una nuova campagna Google Ads da creare manualmente. Gli annunci che possono comparire all’interno o in prossimità delle risposte generate dall’intelligenza artificiale provengono dalle campagne già esistenti:
- campagne sulla rete di ricerca;
- campagne Shopping;
- campagne Performance Max.
Google considera sia la ricerca digitata dall’utente sia il contenuto elaborato dall’AI Overview. L’obiettivo è mostrare annunci coerenti con il bisogno espresso durante la ricerca, soprattutto nei momenti in cui l’utente sta confrontando prodotti, valutando una soluzione o avvicinandosi a una decisione di acquisto.
Annunci di testo e prodotti Shopping
Nelle AI Overviews possono essere visualizzati principalmente due tipi di inserzione.
Il primo è rappresentato dagli annunci di testo, collegati a servizi, aziende o soluzioni pertinenti rispetto alla domanda dell’utente.
Il secondo comprende gli annunci Shopping, particolarmente importanti per gli e-commerce. In una ricerca come “quale pavimento scegliere per una casa al mare”, per esempio, Google potrebbe generare una risposta informativa e affiancarla, nei mercati in cui il formato è attivo, a prodotti sponsorizzati coerenti con il contesto.
Questa evoluzione riduce la distanza tra informazione e acquisto. L’utente non deve più necessariamente effettuare una prima ricerca informativa e una seconda ricerca commerciale: la risposta generata dall’AI può accompagnarlo direttamente dalla scoperta del problema alla valutazione di un prodotto o di un fornitore.
In quali Paesi è attiva la pubblicità nelle AI Overviews
Secondo la documentazione ufficiale di Google Ads, al momento gli annunci nelle AI Overviews sono disponibili in lingua inglese, su desktop e dispositivi mobili, nei seguenti Paesi:
- Stati Uniti;
- Australia;
- Canada;
- India;
- Indonesia;
- Kenya;
- Malesia;
- Nuova Zelanda;
- Nigeria;
- Pakistan;
- Filippine;
- Singapore.
Il Regno Unito non compare attualmente nell’elenco ufficiale dei Paesi abilitati. È quindi opportuno distinguere tra la disponibilità delle funzioni di ricerca basate sull’intelligenza artificiale e la disponibilità degli annunci pubblicitari all’interno delle risposte AI.
Questa distinzione è fondamentale perché spesso, quando si parla genericamente di “Google AI”, vengono confusi tre elementi differenti:
- la presenza delle AI Overviews nei risultati di ricerca;
- la disponibilità di AI Mode;
- la possibilità di mostrare annunci dentro le esperienze generate dall’intelligenza artificiale.
Un Paese può avere accesso alle prime due funzionalità senza essere ancora incluso nel rollout pubblicitario.
La situazione in Europa e in Italia
In Italia le AI Overviews organiche sono disponibili, ma gli annunci al loro interno non risultano ancora attivi.
Le campagne Google Ads Italia continuano quindi a essere pubblicate nei posizionamenti tradizionali previsti dalle diverse tipologie di campagna: risultati sponsorizzati della rete di ricerca, Shopping, Maps, YouTube, siti partner e altri spazi dell’ecosistema Google.
Non esiste oggi un’impostazione attraverso la quale un inserzionista italiano possa selezionare o escludere specificamente le AI Overviews come posizionamento pubblicitario.
Il peso delle normative europee
Google non ha dichiarato ufficialmente che gli annunci nelle AI Overviews siano “bloccati” esclusivamente dal Digital Markets Act o da un singolo provvedimento europeo. È però evidente che il lancio di nuove forme di pubblicità nella Search debba confrontarsi, nell’Unione Europea, con un quadro normativo particolarmente articolato.
Tra i principali elementi da considerare rientrano:
- il Digital Markets Act, che impone obblighi specifici alle grandi piattaforme considerate gatekeeper;
- le norme sulla protezione dei dati personali e sulla profilazione pubblicitaria;
- il Digital Services Act e gli obblighi di trasparenza relativi agli annunci;
- le questioni legate all’utilizzo dei contenuti editoriali nelle risposte generate dall’intelligenza artificiale;
- i controlli europei sulla concorrenza e sull’eventuale autopreferenza dei servizi Google.
Alphabet, la società che controlla Google, è formalmente designata come gatekeeper ai sensi del DMA. La Commissione europea sta inoltre seguendo diversi aspetti relativi al funzionamento di Google Search, alla condivisione dei dati con motori concorrenti e al rapporto tra la piattaforma e gli editori.
A questo si aggiungono gli obblighi europei sul consenso. Per continuare a utilizzare alcune funzionalità di personalizzazione, remarketing e misurazione, gli inserzionisti devono raccogliere e trasmettere correttamente a Google i segnali di consenso degli utenti dello Spazio economico europeo.
È quindi ragionevole ritenere che Google stia procedendo con maggiore cautela prima di integrare gli annunci nelle risposte AI destinate agli utenti europei. Sarebbe però impreciso affermare che esista già un divieto europeo specifico contro la pubblicità Google AI nelle AI Overviews.
Cosa cambia oggi per le aziende italiane
Per chi investe in Google Ads Italia, nell’immediato non cambia il funzionamento operativo delle campagne.
Gli annunci continuano a essere pubblicati nei formati e nei posizionamenti attualmente disponibili. Non è necessario creare campagne dedicate alle AI Overviews e non bisogna modificare frettolosamente la strategia per inseguire un formato che, in Italia, non è ancora stato attivato.
Questo non significa, però, che le aziende possano ignorare il cambiamento.
L’evoluzione della ricerca sta già modificando:
- il modo in cui gli utenti formulano le domande;
- la quantità di informazioni visualizzate direttamente su Google;
- il rapporto tra risultati organici e sponsorizzati;
- il percorso che conduce dalla ricerca alla conversione;
- l’importanza di contenuti, dati di prodotto e landing page realmente pertinenti.
I consigli di Salento Factory
Secondo Salento Factory le imprese italiane dovrebbero lavorare fin da ora su quattro priorità.
1. Migliorare la qualità delle campagne Search
Le campagne devono intercettare non soltanto parole chiave isolate, ma anche l’intento reale dell’utente. Struttura degli annunci, corrispondenza tra ricerca e landing page, qualità delle offerte e tracciamento delle conversioni saranno sempre più importanti in un sistema guidato dall’intelligenza artificiale.
2. Curare feed e dati di prodotto
Per gli e-commerce, un feed Merchant Center completo e accurato rappresenta un asset strategico. Titoli, immagini, categorie, prezzi, disponibilità e descrizioni aiutano Google a comprendere quando un prodotto è pertinente rispetto a una ricerca.
3. Integrare SEO e Google Ads
La separazione rigida tra SEO e advertising è sempre meno utile. Le AI Overviews utilizzano contenuti informativi, fonti autorevoli e dati strutturati, mentre Google Ads intercetta la domanda commerciale.
SEO e campagne ADS sponsorizzate devono quindi essere progettate all’interno di un’unica strategia di Digital Marketing.
4. Rendere affidabile la misurazione
Consent Mode, Google Tag Manager, GA4, tracciamento delle chiamate, moduli di contatto e vendite devono essere configurati correttamente. Senza dati attendibili, l’automazione di Google rischia di ottimizzare le campagne sulla base di segnali incompleti.
Nessun allarme, ma è il momento di prepararsi
La pubblicità nelle AI Overviews non è ancora disponibile in Italia. Le campagne Google Ads attive nel nostro Paese continuano a funzionare nei posizionamenti tradizionali e non esiste, al momento, alcuna ragione per sospenderle o rivoluzionarle.
La direzione intrapresa da Google è però chiara: la ricerca sarà sempre più conversazionale, predittiva e basata sull’intento.
Le aziende che oggi lavorano sulla qualità dei contenuti, sulla struttura delle campagne, sui dati di prodotto e sulla misurazione saranno più pronte quando i nuovi posizionamenti pubblicitari verranno estesi anche all’Europa.
Salento Factory affianca aziende ed e-commerce nella progettazione di strategie integrate di SEO, Google Ads e Digital Marketing, con un approccio basato sui dati e sugli obiettivi commerciali.
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